SCUOLA DI CIRCO E TEATRO PER BAMBINI
Associazione culturale Panicarte
LIV - Centro di Ricerca per le ARti Performative, Via Raffaello Sanzio 6, Bologna (BO)
CIRCOTEATRANDO per la scuola secondaria

CircoTeatrando è un percorso teatrale incentrato sull’insegnamento e lo sviluppo dei concetti e dei valori quali la disciplina, l’autocontrollo e l’apertura verso l’altro, che usa l’immaginario circense ed alcune sue tecniche per il raggiungimento di tali obiettivi. Il modulo, indirizzato alla fascia di età che va dagli 11 ai 13 anni, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi allo studio di alcune tecniche circensi come la giocoleria e l’acrobatica per indurre in loro la curiosità verso aspetti ludico-creativi alternativi ai soliti modelli proposti per l’impiego del loro tempo libero.
Questo percorso vuole essere infatti una proposta di attività extra-scolastica che utilizzando l’arte e in specifico il linguaggio del circo contemporaneo come contenitore, ha lo scopo di trattare principi e concetti utili alla crescita e formazione degli adolescenti.
Obiettivi specifici
• Integrazione del singolo con il gruppo.
• Superamento dei propri limiti psico-fisici.
• Accrescimento dell’attenzione, della concentrazione e della percezione.
• Acquisizione delle capacità necessarie per il lavoro in gruppo.
• Accrescimento di fiducia ed autostima.
• Acquisizione di autodisciplina e autocontrollo.
• Accrescimento della coordinazione e sviluppo della creatività in relazione a precise tematiche.
• Acquisizione di tecniche di movimento, vocali ed espressive e di scrittura creativa.
Il percorso
Il lavoro mira ad indagare l’immaginazione personale del singolo ragazzo, attraverso la giocoleria, la scrittura creativa e l’improvvisazione.
La giocoleria servirà ad accrescere la concentrazione (attraverso la gestione di più elementi contemporaneamente) e la creatività (scoprendo, costruendo e trasformando oggetti comuni in originali attrezzi da jonglage).
• Nella prima parte degli incontri l’operatore introdurrà i ragazzi a semplici esercizi di giocoleria e cercherà di accompagnarli gradualmente a sequenze di acrobatica e di numeri di equilibrismo.
• Nella seconda parte del percorso i ragazzi arriveranno ad utilizzare i principi appresi in una modalità creativa, trasformando gli elementi tecnici, in numeri circensi e scene teatrali.
Lo scopo ultimo di questo lavoro sarà quello di rendere ogni ragazzo padrone dell’utilizzo di qualsiasi oggetto di jonglage, in modo che possa seguire sia i concetti di manualità e coordinazione (che sono alla base della giocoleria), ma anche incanalare le sue abilità tecniche in un tracciato narrativo che parte dallo stesso oggetto per diventare uno spunto per la creazione di una performance individuale e successivamente di gruppo.
In accordo con gli insegnanti delle rispettive scuole di riferimento, si potranno individuare testi specifici da studiare e da cui trarre spunti di lavoro, temi di riferimento, che potranno associare il percorso alle attività didattiche in corso. È previsto un momento di esibizione finale da concordare con gli insegnanti.
Contenuti
– Giocoleria: esercizi di giocoleria a 1, 2 e 3 palline, esercizi di giocoleria a coppia, di gruppo, giocoleria con attrezzi e oggetti. Trasformazione di un oggetto da comune a teatrale.
– Acrobazia drammatica e acro-balance: studio di elementi di acrobatica a terra, delle principali figure di acrobalance a coppia; studio delle figure di acrobatica di insieme, coreografia acrobatica.
– Equilibrismi: studio del corpo in equilibrio e disequilibrio, equilibrismo su oggetti dinamici rigidi.
– Clownerie, studio delle maschere e del personaggio: percorso di scoperta ed utilizzo delle varie maschere (neutra ed espressive), ricerca del proprio clown, attraverso l’uso di corpo e voce, costruzione del personaggio.
– Teatralizzazione dello spazio: come trasformare uno spazio quotidiano in uno spazio scenico. Percezione dello spazio e della spazialità.
– Tecniche base del teatro fisico: studio delle forme plastiche, del proprio peso e contrappeso e delle diverse energie di un corpo. Studio e sperimentazione delle proprie potenzialità fisiche e vocali e dell’approccio al testo attraverso il linguaggio delle fisiche.
– Drammaturgia: studio di specifiche tematiche in accordo con la programmazione scolastica e primi approcci alla scrittura creativa.
Modulo didattico
Da 6 a 12 ore complessive suddivise in incontri da 1 ora.
1 operatore a classe, per un max. di 25 ragazzi.
